“IO LEI LUI”: l’autrice e regista teatrale Mar ia Inversi ospite al FLA Pescara Festival

06/nov/2016 10:15:35 Renata Contatta l'autore

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Alla Casa D’Annunzio di Pescara (Corso Manthonè, 116) il 10 novembre alle ore 16.00 sarà ospite del FLA �“ Festival delle Letterature dell’Adriatico, la pluripremiata autrice e regista teatrale Maria Inversi, esperta di teatro e universo femminile. Tema dell’incontro, inserito all’interno della sezione Conversazioni del festival, “IO LEI LUI”: dall' IO scrivente all'io femminile, all'io maschile. Tra drammi e commedie, saranno presentati tre volumi contenenti testi originali e di impegno sociale ove la poesia s'inerpica nelle solitudini o nel gioco dei ruoli: “Lei”, “Lui-lei” e “Parole di lei”.

Nel primo volume sono raccolti testi/monologhi ispirati a donne quali Camille Claudel (testo teatrale del 1988) oppure Ingebor Bachmann ed Etty Hillesum (in conflitto), e ancora Artemisia Gentileschi e Marietta Tintoretto (in conflitto), ma anche figure tratte dalla cronaca come Annamaria Franzoni e la parricida di Giulianova Mascia Torelli.

Il secondo volume, LUI-LEI, raccoglie dialoghi che mettono in scena soggettività maschili e femminili, il più famoso dei quali è la relazione Sabina Spielrein-Jung e Freud (ben prima del film “Prendimi l’anima” di Faenza), ma anche un uomo che perde il lavoro, oppure 5.000 studenti di lettere e filosofia massacrati tra il 1949 e 1952 a Pitesti, o ancora, un caso psichiatrico che attinge a fatti esistiti.

Nel terzo volume dal titolo PAROLE DI LEI Identità Gravide, si trovano drammaturgie di coraggio e ribellione, da Antigone a Sylvia Plath passando per le petrarchiste (protagoniste di “Quest'è l'amante mio - operina rock (petrarchiste)”) e molto altro.

 

Giovedì 10 novembre 2016 | Ore 16.00

“IO LEI LUI” �“ Conversazione con l’autrice Maria Inversi

Casa D’Annunzio, Corso Manthonè, 116

Ufficio stampa e comunicazione di Maria Inversi:

Renata Savo | comunicazione.renatasavo@gmail.com

Web: www.alfabeticomuni.it ; www.teatroedonne-inversi.it Social: @MInversi (Facebook)


Maria Inversi

Maria Inversi, scrittrice e regista teatrale, laureata in lingue a Pescara, giornalismo a Roma (IED), studi di teatro tradizionale e tecniche fisiche, ha frequentato i corsi di specializzazione in teatro contemporaneo a Parigi presso la Sorbona. Ha ideato e diretto spettacoli con testi propri e di autrici e autori di fama europea, ha condotto in diverse città seminari per attori e danzatori. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti. Prossimamente, con debutto nazionale, sarà al Teatro India-Argentina (3 e 4 dicembre). Ha pubblicato saggi di teatro, poesia, un libretto d'opera e, in prossima uscita, anche una sua raccolta di racconti. Vive a Roma, ma come lei dichiara: "ho nostalgia del mare e di amiche e amici tra cui: Spazio tre" con cui collaborò come attrice per dieci anni e a cui deve il sostegno economico per "Camille Claudel" in tournée dal 1989. Oggi risiede a Roma.

Informazioni aggiuntive

Gli spettacoli scritti e diretti da Maria Inversi sono stati recensiti su quotidiani nazionali, riviste specializzate di teatro e d’arte, Rai e TV (reti nazionali) e distribuiti presso teatri governativi, comunali, privati e istituti di cultura italiani. Ha inoltre organizzato convegni su Maria Zambrano (1997), Sabina Spielrein (1999 e 2000), su "La riscrittura dell’archetipo in Medea" (2000), sulla "Storia delle donne" (2001), “Futuro senza guerre, identità femminili nei conflitti” (2003), “Grafie del sé e trasmissione della memoria” (2005); su Anna Freud e Andreas Lou Salomé. È stata invitata da Galassia Gutenberg, fiera del libro (a Napoli nel 2003), per lo spettacolo “Oggi voglio essere felice - Sabina Spielrein, Jung, Freud” (presentato nel 1999 e nel 2000). È intervenuta in alcuni convegni e in pubblicazioni su “Il femmininile a Teatro”, tra cui: "Antigone e il sapere femminile dell’anima" (Edizioni Lavoro, Roma, a cura di Maria Inversi); "Duras Mon amour II" (casa edistrice Lindau, Torino, a cura di Edda Melon); "Medea, memorie di sangue �“ riscrivere l’archetipo attraverso il mito" (Città Aperta Edizioni, a cura di Titti Danese e Maria Inversi); "Anna Freud e Andreas Lou Salomé più che sorellanza" (Città Aperta Edizioni); "Regiebemerkungen in Theatrale Grenzgänge. Jelineks Theatertexte" in Europa Wien, Praesens Verlag; "Corri amore corri", Edizioni Iacobelli; "Io e l'altra", Edizioni Joker. È stata opinionista (fino al 2004) per l’inserto culturale di "Conquiste del Lavoro"; "Oggidomani Anziani" (fino al 2000), "Leggere Donna" e "Leggendaria" attraverso cui ha sostenuto e sostiene la politica culturale e artistica delle donne. È socia della SIL - Società Italiana delle Letterate, organismo libero (composto da docenti universitarie e scrittrici) che si occupa della scrittura femminile.

Premi di scrittura e menzioni speciali

Premio "Donne e Teatro" promosso da "Inner Wheel" (2000) per "Al di là del filo" (sul tema della guerra), pubblicato con Edizioni Borgia, Roma; "Io no - Dio conta le lacrime delle donne" (monologo sulla violenza sessuale) è stato finalista per la drammaturgia al Premio Flaiano (2000) e Aquilegia Blu (Torino, 2000) e primo premio “Piceno” (2003); "Non voglio più ricordare" (racconto), primo premio Fersen (2003), attraverso il quale il testo è stato pubblicato anche, con "Editoria & Spettacolo"; "Una porta aperta verso Oriente (racconto) è nella cinquina del “Premio Teramo” 2004 e premio “Piceno” anno 2003; "Un vestito azzurro", dittico per quattro personaggi, viene segnalato nel volume "Donne e Teatro - Inner Wheel" (2003), "Un uomo senza Ambizioni" ha ricevuto il primo premio "Donne e Teatro" 2004 (la commissione era presieduta da Franca Angelini).

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