Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Manifestazioni Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Manifestazioni Sun, 24 Jan 2021 23:33:21 +0100 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://prwww.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/1 Un Weekend Strabiologico 2021 Tue, 19 Jan 2021 15:56:18 +0100 http://prwww.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/684272.html http://prwww.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/684272.html Veneto a Tavola Veneto a Tavola La XXI° edizione del WEEKEND STRABIOLOGICO avrà come tema LE SPEZIE DELLA SERENISSIMA” e si terrà, come di consueto, nel parco di Villa Loredan, a Stra, nella Riviera del Brenta, dal 23 al 25 Aprile 2021.

La manifestazione è promossa dal Comune di Stra e organizzata da Veneto a Tavola, con il patrocinio della Regione Veneto e della Città Metropolitana di Venezia.

Nel corso del weekend, oltre al ricco mercatino che propone una rassegna di prodotti biologici, tipici e tradizionali, salutistici e di artigianato naturale, si susseguiranno incontri culturali e gastronomici, spettacoli, laboratori aperti a bambini e adulti.

Il tema centrale di questa nuova edizione sarà sviluppato attraverso una mostra delle spezie, in particolare quelle commercializzate dalla Serenissima Repubblica di Venezia dal Medioevo al Rinascimento, incontri e conferenze con esperti e produttori, lezioni di cucina, degustazioni guidate e presentazioni curate da Veneto a Tavola e dalla Condotta Slow Food della Riviera del Brenta.

Sabato 24 aprile i folletti dell’associazione La Tana dei tarli” saranno presenti per l’intera giornata con i giochi tradizionali in legno per bambini e ...adulti.

Domenica 25 aprile tra gli eventi ci saranno il consueto “Battesimo della Sella” e la tradizionale distribuzione gratuita di Risi e Bisi, piatto tipico veneziano consumato dai Dogi in occasione della festività di S. Marco, patrono di Venezia.

Si troveranno come sempre le eccellenze gastronomiche del territorio veneziano: le “castraure” dell’isola di S. Erasmo e gli asparagi di Giare, come prodotti stagionali, oltre al raro miele di barena e al riso di Torre di Fine.

Tra le varie attività per il visitatore ricordiamo inoltre l’escursione guidata “Andar per erbe”, alla scoperta di erbe spontanee, il “Corso per Cercatori d'Erbe”, e lo scambio di semi di antiche varietà con l’Associazione Civiltà Contadina. Uno “Spazio Benessere” nel parco della villa permetterà poi di conoscere e provare varie discipline olistiche, promosse dalle numerose associazioni presenti.

Per i più golosi e i buongustai saranno presenti spazi gastronomici con prodotti biologici, piatti tradizionali e non preparati dalla Condotta Slow Food della Riviera del Brenta in cui le spezie saranno protagoniste, insieme ad alcune proposte di street food con cucina vegetariana, che allieteranno il palato del pubblico durante l’intero weekend.

La mostra mercato ospiterà oltre 60 espositori con prodotti alimentari biologici, tipici e tradizionali, articoli salutistici, erboristici e di artigianato naturale.

 

INFO: Veneto a Tavola – www.venetoatavola.it - info@venetoatavola.it tel 335.6033639

Comune di Stra – www.comune.stra.ve.it

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Incontro online sulle Tre Barriere allo Studio Sun, 10 Jan 2021 14:31:27 +0100 http://prwww.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/682770.html http://prwww.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/682770.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT

Webinar informativo gratuito per imparare la tecnologia di studio.

Al giorno d’oggi ci sono persone che, quando finiscono la scuola, non sono neanche capaci di leggere o scrivere ad un livello adeguato per mantenersi un lavoro o affrontare la vita con successo. È un problema enorme. Non è che sia impossibile imparare le materie di studio: il fatto è che spesso non si insegna il modo in cui impararle. Questa è la fase mancante di tutta l’istruzione.

L. Ron Hubbard ha colmato questa lacuna con una tecnologia unica e prima del suo genere che insegna come studiare. Egli ha scoperto le leggi dell’apprendimento e ha ideato metodi efficaci che chiunque può mettere in pratica. Ha chiamato questa sua scoperta “Tecnologia di Studio”.

Questa tecnologia insegna le basi dell’apprendimento e fornisce metodi precisi per superare tutte le insidie che si possono incontrare durante lo studio.

La tecnologia di studio non ha niente a che vedere con la cosiddetta “lettura veloce” o con altri trucchetti mnemonici, come il classico imparare a memoria. Tali metodi si sono dimostrati inefficaci nell’aumentare la capacità di capire l’argomento studiato o la capacità di mettere in pratica. La Tecnologia di Studio spiega in che modo si deve studiare per capire una materia e metterla in pratica.

Martedì 12 Gennaio alle ore 20:30 si terrà il webinar gratuito sulle TRE BARRIERE ALLO STUDIO, basato sulle opere di L. Ron Hubbard.

Per ricevere il link di collegamento scrivi a ministrivolontaripadova@gmail.com .
Per maggiori informazioni visita il sito https://www.ministrovolontario.it/training/study/overview.html

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Turismo e tecnologie digitali: i 5 punti fermi per stare sempre un passo avanti Sun, 10 Jan 2021 11:33:33 +0100 http://prwww.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/682858.html http://prwww.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/682858.html Manto Manto Fra i trend destinati a rivoluzionare il turismo, innovazione e tecnologia sono quelli che prossimo decennio cambieranno il volto al settore. In particolare, a farla da padrone sarà il digitale, che trasformerà sia le abitudini del viaggiatore sia il mondo dell’hospitality. Su questo gli analisti]]> L’uso di marijuana porta a gravi rischi Sat, 09 Jan 2021 17:48:11 +0100 http://prwww.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/682771.html http://prwww.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/682771.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT

L’abuso di marijuana apre la porta a vari tipi di comportamento rischioso. 

Forse il più pericoloso di questi effetti è che la marijuana ha sulla capacità di guidare. La marijuana crea problemi sia alla persona che l’ha appena fumata, sia al fumatore cronico. La droga causa difficoltà a pensare, a risolvere i problemi, a concentrarsi a mantenere l’attenzione sulla guida.  

Il tempo e la distanza possono sembrare distorti e la persona è più lenta a reagire, quindi gli incidenti sono più probabili, proprio come con l’alcol.  Questi cambiamenti significano che un guidatore avrà molta più difficoltà nel reagire in modo appropriato alle emergenze o cambiamenti improvvisi.  Ovviamente, tali cambiamenti potrebbero anche risultare in tutta una serie di incidenti di ogni tipo quando la persona è coinvolta in altre attività, non solo la guida.  Si è: scoperto che nei giovani, l’uso di marijuana è associato ad un aumento di comportamenti sessuali rischiosi.  I preservativi vengono usati meno frequentemente e c’è una maggior incidenza di malattie trasmesse sessualmente.

ALCUNI SEGNI DELL ‘USO DI MARIJUANA
1. Occhi rossi, iniettati di sangue.
2. Euforia, risata immotivata. 
3. Aumento di appetito, specialmente per i dolci.
4. Difficoltà nel mantenere l’attenzione o nel risolvere problemi.
5. Perdita di memoria. 
6. Maggiore socievolezza e socievolezza “artificiale”. 
7. Minori inibizioni e scarso giudizio. 
8. Stordimento.
9. Sonnolenza, effetto sedativo, movimento lento.
10. Perdita di ambizioni e di motivazione.
11. Un consumo pesante o l’uso di marijuana ad alta potenza può portare ad allucinazioni, paranoia, attacchi di panico o illusioni.
12. L’uso pesante e cronico può portare a vomito violento e grave dolore allo stomaco che viene alleviato solo da bagni caldi e docce.

  Quando una persona diventa dipendente dalla marijuana o da qualsiasi droga, ci saranno continui cambiamenti di personalità e di comportamento che possono essere relativi ad altre influenze nella vita.  Le mete della vita e le attività preferite potrebbero venire abbandonate.  Il tossicodipendente potrebbe ritirarsi, diventare riservato e apparire depresso.

L’associazione Mondo libero Dalla Droga è un’associazione no profit che opera in tutto il mondo sulla prevenzione alle droghe ed è spinta dalla motivazione di aiutare le persone che possono essersi lasciate andare a divertimenti sbagliati e difficilissimo uscirne. Il Filosofo L. Ron Hubbard che scriveva:“si è constatato che il tossicodipendente non vuole essere tale, ma vi è spinto dal dolore e dalla mancanza di speranza presente nel proprio ambiente.

Noi volontari riteniamo che l’informazione sia l’arma più efficace contro la droga per questo divulghiamo gratuitamente 14 libricini dove parlano dei danni che arrecano le principali sostanze stupefacenti, inoltre possiamo organizzare conferenze gratuite, in scuole, parrocchie o altri luoghi dove possono esserci istituzioni genitori, e giovani. Chiunque fosse interessato consultare il sitohttps://www.noalladroga.it oppure può scrivere a info@diconoalladroga.org o mondoliberodroga@gmail.com
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20853925

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Superbonus 110%, a che punto siamo? Sat, 09 Jan 2021 17:38:07 +0100 http://prwww.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/682772.html http://prwww.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/682772.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT

Il Superbonus 110% si configura tra gli strumenti di politica energetica del nostro Paese che indirizza in particolare i temi efficienza energetica e prestazione energetica degli edifici rappresentando allo stesso tempo un’opportunità per la ripresa economica. La sua rapida gestazione ed il critico contesto di applicazione, cui si rivolge, hanno comportato difficoltà nella tanto attesa applicazione. Le diverse criticità vedono una continua attività degli enti governativi preposti nel fornire risposte e chiarimenti ai diversi interpelli formulati, ultima arrivata è la circolare 30/E dell’Agenzia delle Entrate che in oltre 80 pagine fornisce risposte ai dubbi di cittadini, professionisti e imprese.

di Gianfranco Ossino Ingegnere e Responsabile Osservatorio per la digitalizzazione dell’ambiente e dell’energia

Il superbonus si aggiunge a strumenti già esistenti e che già generano una spesa annua sia per interventi con Ecobonus che Sismabonus superiori ai 3 miliardi di euro (fonte Centro Studi Consiglio Nazionale Ingegneri – Report nov 2020) come evidenziato nella slide che raccoglie la spesa media annua in milioni di euro in Italia, nel periodo 2014-2019, per interventi di riqualificazione energetica e strutturale.

Focalizzando l’attenzione sulla slide solo sugli interventi definiti trainanti dal Superbonus 110% si è generata una consistente spesa media annuale:

  • per la coibentazione dell’involucro (incluso il c.d. cappotto termico) poco più di 800 milioni, mediamente circa 34.000€ per intervento;
  • per l’installazione di nuovi impianti di climatizzazione circa 752 milioni, mediamente circa 31.000€ per intervento;
  • per gli interventi strutturali di prevenzione del rischio sismico indicativamente 80 milioni di euro, mediamente circa 3.500€ per intervento.

Alla data il numero di cantieri attivati è esiguo, si stima che circa 9 milioni di famiglie potrebbero generare una potenziale domanda aggiuntiva per il Superbonus 110% se si riuscissero a superare le attuali difficoltà, attribuibili alla sua rapida gestazione e critico contesto di applicazione cui si rivolge.
Le diverse difficoltà di applicazione del superbonus 110% vedono una continua attività degli enti governativi preposti nel fornire risposte e chiarimenti ai diversi interpelli formulati, ultima arrivata è la circolare 30/E dell’Agenzia delle Entrate che in oltre 80 pagine fornisce risposte ai dubbi di cittadini, professionisti ed imprese. La circolare riprende le novità introdotte dal Decreto n. 104/2020 del 14 agosto e prosegue fornendo risposte chiarificatrici su puntuali domande relative ad argomenti fondamentali quali: soggetti beneficiari, tipologie di immobili ammessi, interventi e limiti di spesa, opzione per cessione o sconto in fattura e visto di conformità. Di seguito una sintesi di alcuni contenuti della circolare e per i dovuti approfondimenti si rimanda alla circolare medesima.
In estrema sintesi le novità del decreto di agosto che la circolare riprende (cfr. circolare Cap. 1) riguardano:

  • chiarimento della nozione accesso autonomo dall’esterno;
  • chiarimento su applicazione superbonus 110% nei territori colpiti da eventi sismici per interventi di riqualificazione ed eventuale cumulabilità con vigenti strumenti per la ricostruzione;
  • assemblee condominiali, quorum ridotto (1/3 della proprietà) necessario per le maggioranze condominiali che approvano i lavori;
  • asseverazioni dei tecnici, semplificazioni nel caso di soli interventi sulle parti comuni.

Di seguito una sintesi non esaustiva dei contenuti di alcune risposte chiarificatrici contenute nella circolare:

  • chiarimento sui beneficiari con riferimento alle persone fisiche che svolgono attività d’impresa o arti o professioni quando gli interventi riguardano immobili rientranti nell’ambito privatistico (cfr. circolare par. 2.1.3 e 2.1.6);
  • le Onlus, le Organizzazioni di volontariato e le Associazioni di promozione sociale possono fruire del Superbonus senza alcuna limitazione relativamente alla tipologia di immobili oggetto di intervento (cfr. circolare par. 2.1.1);
  • gli Istituti autonomi di case popolari (IACP) per interventi ammessi al superbonus:
    • include anche le spese sostenute dal 1° gennaio 2022 al 30 giugno 2022 (cfr. circolare par. 2.1.2);
    • alle cessioni di beni e prestazioni di servizi non si applica lo split payment qualora si opti per lo “sconto in fattura” (cfr. circolare par. 5.3.4);
  • tra le installazioni che beneficiano del Superbonus rientra anche il cappotto termico interno negli edifici sottoposti a vincoli storico artistici o paesaggistici (cfr. circolare par. 3.1.5);
  • interventi su una pertinenza possono beneficiare del Superbonus nel rispetto di tutti i requisiti stabiliti dall’articolo 119 del decreto Rilancio (cfr. circolare par. 4.1.1);
    • chiarimenti riguardanti il condominio:
      o in presenza di morosità non è concesso il superbonus (cfr. circolare par. 5.1.2);
    • in presenza sia di interventi trainanti che trainati il miglioramento di due classi energetiche deve essere verificato considerando l’edificio nella sua interezza prendendo in considerazione tutti gli interventi, trainanti e trainati (cfr. circolare par. 5.2.5)

La legge di Bilancio 2021, approvata in via ufficiale, in tema Superbonus prevede una serie di disposizioni, di seguito le principali:

  • proroga fino al 30 giugno 2022 e, per gli edifici che a giugno di quell’anno hanno concluso il 60% dei lavori, fino al 31 dicembre 2022;
  • detrazione anche per gli interventi per la coibentazione del tetto;
  • definizione di unità immobiliari funzionalmente indipendenti;
  • detrazione per gli edifici privi di APE;
  • detrazione per l’eliminazione della barriere architettoniche;
  • detrazione fiscale per gli IACP fino al 31 dicembre 2022;
  • proroga del sismabonus ordinario per gli interventi per i quali sia stato rilasciato il titolo edilizio entro il 31 dicembre 2021;
  • detrazione anche per gli impianti solari fotovoltaici su strutture pertinenziali agli edifici;
  • maggiore dettaglio per i limiti di spesa relativi agli interventi di installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici;
  • detrazione per gli edifici composti da due a quattro unità immobiliari distintamente accatastate, anche se posseduti da un unico proprietario o in comproprietà da più persone fisiche;
  • modifiche al processo di approvazione degli interventi per i condomini;
  • non più obbligo di polizze professionale esclusiva per le asseverazioni dei professionisti;
  • obbligo di esporre in cantiere un cartello in cui indicare: “Accesso agli incentivi statali previsti dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, superbonus 110 per cento per interventi di efficienza energetica o interventi antisismici”;
  • proroga fino al 31 dicembre 2022 per le opzioni alternative alla fruizione diretta del superbonus (sconto in fattura e cessione del credito).

E’ inevitabile che una iniziativa così complessa, come lo è il Superbonus 110%, comporti anche delle difficoltà implementative riscontrabili:

  • nella complessità delle procedure e dalle stringenti condizioni di accesso agli incentivi;
  • nell’Iter complesso il cui esito di fattibilità della richiesta dipende da documenti sull’immobile il più delle volte reperibili con difficoltà (Ufficio tecnico dei comuni) e con l’attuale pandemia la situazione è ancora più critica;
  • nel pesante carico documentale richiesto ai proprietari degli immobili ed ai professionisti, in fase di progettazione ed esecuzione dei lavori ed in fase di asseverazione delle attività svolte;
  • in un ulteriore possibile appesantimento, in termini di documenti da produrre, generabile qualora si decida di trasferire il credito fiscale ad un istituto bancario;
  • nel rischio di recupero del credito che l’Agenzia delle Entrate può pretendere dal committente su eventuali difformità che possono essergli contestate entro otto anni dall’anno successivo all’anno di utilizzo del superbonus.

Considerazioni
L’attuale durata dicembre 2021 risulta insufficiente per una così complessa iniziativa e l’applicazione è limitata ai soli immobili prescritti che rappresentano un sottoinsieme dell’intero parco immobiliare, sarebbe auspicabile una sua estensione temporale oltre il 2022 e l’applicazione ad intero parco immobiliare del nostro Paese.

Come Aidr oltre a diffondere informazione sul superbonus 110% ci prodighiamo anche per sentire l’opinione pubblica su questa lodevole iniziativa e contribuire a favorirne l’impiego. Nello specifico abbiamo messo in atto due iniziative, precisamente:

  • abbiamo posto attenzione alle modalità di fruizione del Superbonus 110% coinvolgendo i nostri lettori lanciando all’uopo una consultazione online ed i cui esiti ci consentiranno di evidenziare criticità e proposte che porremo all’attenzione delle istituzioni all’interno di un evento online dedicato al Superbonus;
  • promuoviamo la piattaforma “Rilancio Italia” indispensabile supporto per lo svolgimento di tutte le attività, rispettando i parametri previsti dalla legge. Una tecnologia a servizio dei professionisti, il software è stato studiato infatti per supportare passo dopo passo tutti i soggetti operanti nel progetto: aziende esecutrici dei lavori, produttori e grossisti, direttori lavori, tecnici, architetti, progettisti, assicuratori, asseveratori fiscali per il visto di conformità.
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Scopri Ora Come Migliorare le Tue Competenze Fri, 08 Jan 2021 20:08:09 +0100 http://prwww.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/682773.html http://prwww.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/682773.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT

Webinar informativo gratuito su come aumentare le proprie competenze in vista del nuovo anno.

Nell’ultimo anno, abbiamo notato quanto sia stato importante l’utilizzo dello smart working per le aziende. Questo metodo ha permesso a molti lavoratori di non perdere il lavoro e di tutelarsi contro la pandemia. Ha inoltre permesso alle aziende di non fermarsi completamente, come purtroppo è successo in alcuni settori. Ma come poter fare per aumentare le proprie competenze e raggiungere risultati ancora migliori nel 2021?

Il programma de La Via della Felicità fornisce un metodo comprovato e non critico di aiutare gli altri a sopravvivere meglio attraverso scelte etiche, scelte di cui beneficia non solo l’individuo, ma anche la sua famiglia, il suo gruppo, i suoi colleghi e la società in generale.

Questo programma si focalizza sull’importanza e applicabilità dell’integrità, rispetto e onestà sul posto di lavoro e nella vita. Quindi aiuta i lavoratori a prendere decisioni degne di fiducia e oneste, così da creare un luogo di lavoro più etico e produttivo.

Per questo i volontari hanno pensato di poter contribuire creando una serie di webinar gratuiti, a cui chiunque può partecipare.

Che tu sia un direttore generale, un direttore delle risorse umane, un assistente o un imprenditore, questo programma consente di influenzare gli altri nel loro percorso verso scelte oneste ed etiche e di conseguenza aumenta la loro produttività e la redditività della vostra azienda od organizzazione.

I volontari de La Via della Felicità, organizzano un webinar gratuito che si terrà Lunedì 11 Gennaio alle ore 20:30 intitolato “SCOPRI ORA COME MIGLIORARE LE TUE COMPETENZE”. Il webinar verrà tenuto dalla Specialista di Risorse Umane, Simona Primieri.

“In un’era di macchinari complessi, di veicoli e macchine potenti, la nostra sopravvivenza e quella della nostra famiglia e dei nostri amici dipendono non poco dalla generale competenza altrui. Nel commercio, nelle discipline scientifiche ed umanistiche e nel governo, l’incompetenza può mettere in pericolo il futuro e la vita di pochi e di molti.” – scrisse l’autore L. Ron Hubbard nella guida al buon senso La Via della Felicità.

Per ricevere il link di partecipazione contatta il numero 391.438.1933 o scrivi a padova.laviadellafelicita@gmail.com .

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Nasce Digitale Italia, il format web di Aidr dedicato al Digitale Fri, 08 Jan 2021 12:07:21 +0100 http://prwww.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/682792.html http://prwww.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/682792.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT

Nicastri (Aidr): così raccontiamo l’Italia del futuro.

Una piazza virtuale per raccontare l’Italia digitale: tra sfide, proposte e possibilità offerte dalle tecnologie applicate al web. Nasce Digitale Italia, il format web di Aidr- Associazione Italian Digital Revolution. La rubrica settimanale ospitata sulla piattaforma dell’associazione offrirà una serie di spunti sui grandi temi della digitalizzazione, con un approccio concreto alla soluzione delle criticità, nello spirito di un confronto costruttivo tra le parti. Grazie al contributo degli ospiti, Aidr affronterà ogni venerdì un aspetto specifico del processo di digitalizzazione in corso nel nostro Paese. Economia, formazione, scuola, cultura, salute, trasporti, lavoro, rapporti interpersonali, media digitali; come il digitale sta cambiando il nostro modo di approcciarci e quali sono i rischi. Digitale Italia, offrirà il punto di vista dei protagonisti del cambiamento. “La nostra associazione – sottolinea il Presidente Mauro Nicastri, si fa promotrice da oltre 5 anni della promozione della cultura digitale nel nostro Paese. L’emergenza Covid-19 ha di fatto imposto la rivoluzione digitale, oggi assistiamo ad un profondo cambiamento delle nostre attività in ogni settore, questo porta grandi opportunità, ma dobbiamo essere in grado di coglierle appieno. In questa piazza virtuale racconteremo come sta avvenendo il cambiamento, attraverso le testimonianze dei protagonisti e discuteremo i temi legati alla digital trasformation, offrendo il contributo prezioso dei nostri interlocutori.
Guarda la puntata zero Clic (video puntata zero)
Grazie alla collaborazione con il web magazine https://www.digitude.it/ sarà inoltre possibile ascoltare il podcast di ogni puntata.

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Smart working: organizzazione, gestione e rischi connessi Thu, 07 Jan 2021 16:59:39 +0100 http://prwww.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/682807.html http://prwww.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/682807.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT

Il 27 gennaio 2021 un corso in videoconferenza offre suggerimenti e strumenti pratici per massimizzare i vantaggi del lavoro in smart working riducendo al minimo svantaggi e rischi del lavoro svolto al proprio domicilio.

Al di là delle conseguenze sanitarie, sociali ed economiche, la gestione del contenimento del virus SARS-CoV-2 ha portato a enormi mutamenti anche nel mondo del lavoro, modificandone la stessa organizzazione.

Il nuovo aspetto organizzativo che milioni di lavoratori si sono trovati a dover sperimentare per ridurre i rischi di contagio e per poter continuare le attività lavorative è lo “smartworking”, il lavoro agile, “una modalità flessibile di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato allo scopo di incrementare la produttività e agevolare la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro”, come definitonella Legge n. 81 del 22 maggio 2017.

Tuttavia questa forma organizzativa spesso si è diffusa senza la necessaria formazione e consapevolezza dei rischi conseguenti ed è necessario offrire idonei corsi che permettano di massimizzare i vantaggi delle attività svolte in smartworking.

Quali sono i principali rischi nel lavoro agile? Quali sono gli strumenti più idonei per la corretta gestione degli spazi e dei collaboratori?

Il nuovo corso per raccogliere tutti i vantaggi dello smartworking

Per favorire un utilizzo idoneo e produttivo del lavoro agile, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza per il 27 gennaio 2020 il corso, in modalità videoconferenza, dal titolo “SMART WORKING: organizzazione, gestione e rischi connessi”.

Per i lavoratori che hanno iniziato “l’avventura” dello smartworking in molti casi si sono resi necessari aggiustamenti e messe a punto, in altri, invece, si sta ancora cercando di trovare il punto di equilibrio. Quali sono i consigli pratici e i suggerimenti, sia in termini organizzativi che di gestione della sicurezza, che possono essere presi in considerazione?

Durante il corso, dopo una breve introduzione sul tema dello smartworking, si analizzeranno alcuni rischi di maggior rilievo nel lavoro domestico, i rischi psicosociali e quelli di natura ergonomica. Infine si proporranno alcuni strumenti pratici per la gestione degli spazi e dei collaboratori, in modo da massimizzare i vantaggi e ridurre al minimo, per quanto possibile, gli svantaggi del lavoro svolto al proprio domicilio.

Il docente della videoconferenza è Lucio Fattori, formatore e consulente in materia di salute e sicurezza sul lavoro, curatore del Giornale dei Consulenti AiFOS.

Ricordiamo che la videoconferenza è una particolare formazione a distanza, attualmente equiparata alla formazione in presenza, che, avvenendo tramite piattaforma informatica e tra più persone presenti nello stesso momento, crea delle vere e proprie aule virtuali di formazione.

Le indicazioni della normativa in materia di lavoro agile

Il lavoro agile o smartworking, considerato nella decretazione per l’emergenza COVID-19 una idonea misura per il contrasto e il contenimento del diffondersi del virus SARS-CoV-2, è disciplinato dalla Legge 22 maggio 2017, n. 81.

Secondo quanto stabilito dalla legge n. 81/2017 il lavoro agile non è equiparabile al telelavoro ed è normalmente organizzato, in parte all’interno di locali aziendali e in parte all’esterno,senza precisi vincoli di orario o di luogo di lavoro, con il possibile utilizzo di strumenti tecnologici per lo svolgimento dell’attività lavorativa.

Chi lavora in smartworking ha, in ogni caso, come si ricorderà nel corso, la responsabilità di organizzarsi in modo da assicurare la tutela della salute e sicurezza nel luogo di lavoro scelto.

Il programma del corso in videoconferenza sullo smartworking

Per poter affrontare nel modo migliore le attività in smartworking si terrà mercoledì 27 gennaio 2020 – dalle ore 15.00 alle ore 17.00 – il corso in videoconferenza “SMART WORKING: organizzazione, gestione e rischi connessi”.

Durante la videoconferenza verranno affrontati i seguenti argomenti:

  • smartworking: come e perchè
  • rischi psicosociali (stress e technostress, organizzazione, equilibrio attività lavorativa – vita privata)
  • rischi ergonomici (postura, illuminazione, temperatura)
  • la gestione degli spazi
  • come gestire i collaboratori

La partecipazione al corso vale come 2 ore di aggiornamento per RSPP/ASPP e Coordinatori alla sicurezza e 2 ore di aggiornamento per Formatori qualificati area 1. Il corso è valido anche ai fini della formazione specifica prevista per il Manager HSE (UNI 11720:2018 – area organizzativa e gestionale) e ai fini della formazione necessaria per l’iscrizione al Registro Consulenti AiFOS (Legge 4/2013).

Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link:
https://aifos.org/home/formazione/corsi/corsi-in-programma/corsi-in-programma/smart_working_organizzazione_gestione_e_rischi_connessi

Per informazioni:
Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel. 030.6595035 – fax 030.6595040 formarsi@aifos.itgototraining@aifos.it

07 gennaio 2021
Ufficio Stampa di AiFOS
ufficiostampa@aifos.it

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Agricoltura ed uso dei droni. Tra novità e questioni aperte Thu, 07 Jan 2021 16:58:07 +0100 http://prwww.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/682808.html http://prwww.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/682808.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT

di Filippo Moreschi, avvocato e socio AIDR

Nella terminologia normativa europea, i droni – detti anche APR (Aeromobili a Pilotaggio Remoto) – sono compresi nel gruppo degli aeromobili “senza equipaggio” (UAS – unmanned aircraft system).
Anche il Codice della Navigazione italiano li colloca all’interno della nozione di aeromobile (art. 743) e li definisce “mezzi aerei a pilotaggio remoto”.
I droni consentono flessibilità di impiego e velocità di intervento, una sempre più elevata risoluzione e precisione, un’ampia disponibilità di rilevazioni e dati ottenuti attraverso sensori, camere multispettrali, camere termiche, GPS e magnetometri.
Da qualche anno l’uso dei droni ha preso piede anche nel settore agricolo, in due distinte modalità applicative.
La prima, più diffusa, è l’attività di monitoraggio.
Essa si articola in più momenti:

  1. i) in una fase diagnostica preventiva (valutazione della capacità del terreno e delle sue aree critiche, controllo delle zone incolte e boschive);
  2. ii) nell’osservazione in tempo reale dello stato di salute della coltura e nella prevenzione delle criticità e delle malattie;
  3. iii) nella conseguente capacità per l’agricoltore di programmare quantità e tempistiche di interventi di precisione (irrigazione, azione fitosanitaria), in base ai reali bisogni della singola porzione di campo evitando interventi massivi, uniformi e generalizzati.
    Ne deriva un risparmio di tempo, di lavoro e di macchine, ma soprattutto un minore impatto ambientale legato al mirato utilizzo dei prodotti fitosanitari e della risorsa idrica.

La seconda modalità d’uso è la possibilità per il drone di svolgere dei compiti sul campo, come avviene nell’ambito della lotta biologica ai parassiti delle piante (ad esempio la piralide del mais) oppure in tema di trattamenti fitosanitari.
Su tale ultimo aspetto va ricordato che l’irrorazione aerea è ad oggi vietata, come prescritto dall’art. 13 del D. Lgs. 150/2012 (“attuazione della direttiva 2009/128/CE che istituisce un quadro per l’azione comunitaria ai fini dell’utilizzo sostenibile dei pesticidi”). Il divieto prevede limitate e circostanziate deroghe, rilasciate dalle Regioni o dalle Province autonome. Il Piano di Azione Nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari (PAN), adottato con Decreto Interministeriale 22/01/2014, proibisce espressamente l’irrorazione aerea in aree giudicate sensibili quali, tra le altre, gli allevamenti di bestiame, di api, di pesci e molluschi ed i terreni ove si pratica l’agricoltura biologica o biodinamica. L’interpretazione di tali deroghe, nel corso degli anni, è stata piuttosto stringente e limitata, per lo più, all’utilizzo di elicotteri per la distribuzione dei prodotti fitosanitari.
La bozza di revisione del Piano, pubblicata sul sito del Mipaaf ed in corso di approvazione, ribadisce il divieto di uso dei droni per i trattamenti fitosanitari (punto A.3.10). Nel contempo, tuttavia, essa apre alla sperimentazione, alla luce della risoluzione del Parlamento europeo del 12/02/2019, che riconosce le potenzialità legate all’impiego della tecnologia intelligente e dell’agricoltura di precisione per gestire meglio i prodotti fitosanitari.

Il volo dei droni civili soggiace ad una normativa complessa, ove si intersecano disposizioni europee e nazionali. L’inclusione dei droni nel più ampio gruppo degli aeromobili determina la competenza di ENAC – Ente Nazionale Aviazione Civile che, con i propri regolamenti, individua le categorie di droni, le tipologie di operazioni e stabilisce le condizioni di sicurezza del volo (security).
In sede europea, il Reg. 1139/2018 UE ha posto al vertice del sistema l’EASA – Agenzia dell’Unione Europea per la sicurezza aerea, individuandone i compiti e dettando le norme comuni per l’aviazione civile. Il Regolamento della Commissione n. 945/2019 regola gli standards di sicurezza tecnica dei droni (safety). Il successivo Reg. della Commissione n. 947/2019, in vigore dal 31/12/2020, disciplina la registrazione, le limitazioni operative e le regole applicabili agli operatori ed ai piloti, e va a sostituire ed uniformare le disposizioni nazionali, subentrando, sul punto, ai relativi regolamenti ENAC.
Il regolamento europeo da ultimo citato fissa quale limite generale per il volo “a vista” dei droni fino a 25 kg l’altezza massima di 120 metri dal punto più vicino della superficie terrestre (Allegato al Reg., parte A, Disposizioni generali, n. 2).
Tale norma è derogabile soprattutto in difetto, in presenza di particolari condizioni del suolo o del terreno o di aree destinate ad operazioni di volo di altri aeromobili, o densamente popolate o comunque specificamente individuate.
In Italia, la piattaforma D-Flight eroga i servizi per la gestione del traffico aereo a bassa quota di aeromobili a pilotaggio remoto. Attraverso la collaborazione con ENAC, D-Flight è un portale che mette a disposizione degli utenti la registrazione dei droni nella banca dati italiana e l’assegnazione del codice univoco di identificazione, nonché il reperimento delle informazioni utili per volare con i droni in sicurezza in conformità alle normative vigenti.
Le mappe disponibili su D-Flight illustrano le limitazioni all’altezza ed all’uso dei droni su tutto il territorio nazionale, indicando, in particolare modo, le aree vietate o dove il limite è inferiore a quello generale di 120 mt.
Vale la pena sottolineare che tra le aree in cui vige il divieto di utilizzo dei droni (limite metri 0 sul livello del suolo) sono compresi i parchi naturali e le zone soggette a protezione faunistica. Si tratta di territori sui quali norme nazionali o disposizioni regionali proibiscono il sorvolo.
La misura, se da un lato è comprensibile, dall’altro può concretamente rappresentare un freno al grande supporto tecnologico che i droni possono dare in queste zone, soprattutto in considerazione della difficoltà di fare agricoltura in luoghi di alto valore paesaggistico e, spesso, di speciale particolarità orografica.
Il recente decreto Mipaaf del 30/06/2020 ha finalmente dato attuazione alla previsione del Testo Unico del Vino che prevede la valorizzazione dei vigneti eroici e storici. I vigneti eroici, in particolare, sono definiti “i vigneti … situati in aree ove le condizioni orografiche creano impedimenti alla meccanizzazione o aventi particolare pregio paesaggistico o ambientale, nonché i vigneti situati nelle piccole isole” (art. 2 decreto).
Si può capire come, soprattutto in queste zone, l’uso del drone possa contribuire alla salvaguardia ed alla sopravvivenza di una viticoltura condotta in condizioni estreme, supportando concretamente il lavoro dell’uomo.
E tuttavia, molti dei vigneti c.d. eroici si trovano in aree qualificate come riserve naturali o parchi nazionali, dove il volo dei droni è vietato. È il caso per esempio delle Cinque Terre, dove si produce un famoso vino a Denominazione di Origine Controllata.
È dunque auspicabile che, in futuro, nel doveroso rispetto dell’ambiente, ed anzi proprio in funzione dei principi di sostenibilità e di risparmio di risorse che l’utilizzo dei droni può rappresentare, sia data la possibilità di utilizzare tali strumenti anche in queste zone pregiate. I droni infatti, qui più che altrove, possono dare un aiuto prezioso agli agricoltori e consentire la preservazione di un inestimabile patrimonio di conoscenze, esperienze e tradizioni produttive.

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L’importanza della selezione presso un Allevamento Amstaff Thu, 07 Jan 2021 11:30:47 +0100 http://prwww.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/682809.html http://prwww.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/682809.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT

L’Amstaff per Natura è un cane Docile e Fedele

Tra le razze di cani tacciate tra le più aggressive, indubbiamente è oramai opinione diffusa vi siano quelle che appartengono alla stirpe dei Molossoidi, come ad esempio i Pit Bull, piuttosto che gli American Staffordshire Terrier.

Per questi ultimi, denominati anche Amstaff, molti sono all’oscuro circa il fatto che un cane di questa razza, selezionato e riprodotto da personale esperto, che faccia parte di un Allevamento che si possa definire professionale, che conosce la storia e le caratteristiche sia morfologiche che caratteriali di questi animali, ha sicuramente ben presente il fatto che i quadrupedi in questione, hanno insite nel proprio DNA, caratteristiche primarie quali obbedienza e fedeltà, basi fondamentali per definire questo quattro zampe, il miglior amico dell’uomo.

Il personale di un Allevamento Amstaff professionale studia il carattere e la morfologia del cane

Si apre il 2021 dunque con nuove cucciolate di esemplari sapientemente selezionati, come fa presente il titolare dell’allevamento professionale Rockabilly’s Amstafs, il più accreditato della Lombardia, propriamente per l’esperienza avuta in ambito internazionale grazie alla partecipazione assidua presso le principali manifestazioni alle quali negli anni, ha preso parte con i migliori cinofili che possono rappresentare questa splendida razza.

Principalmente è la storia dell’ American Staffordshire Terrier che necessita conoscere, propriamente per sapere quali sono le caratteristiche caratteriali che contraddistinguono questo animale fin dagli albori, quando veniva impiegato nelle mansioni della famiglia, proprio accanto all’uomo.

Am Stafs

Affidarsi ad un Allevamento American Staffordshire Terrier di tipo professionale è la scelta migliore da fare

Tutti conoscono il trascorso poco felice dell’Amstaff per i duelli tra cani che uomini senza scrupoli hanno deciso di far intraprendere a questo animale, in alcuni periodi bui della storia cinofila mondiale, tuttavia pochissimi sono a conoscenza del fatto che prima ancora che prendesse parte ai combattimenti, veniva impiegato per difendere le proprietà dell’uomo dalle intrusioni degli animali selvatici e soprattutto impiegato al suo fianco nei lavori dei campi.

Partendo da questo presupposto, quindi, da un passato avuto al fianco dell’uomo, che un allevatore Amstaff di tipo professionale , basa la selezione e la procreazione di esemplari che sono sempre più tipici, sia morfologicamente che caratterialmente, così da donare ai futuri proprietari, un cane che di fatto, è vero compagno di vita, la cui aggressività è paritetica a quella di un pastore tedesco, piuttosto che di un altro cane di media taglia.

Resta inteso che , dopo essere riusciti a dotarsi di un American Staffordshire Terrier che sia di pura razza, proveniente da un allevamento di tipo professionale, dove operano da sempre persone competenti, prima possibile, sarà necessario addestrarlo da istruttori qualificati e soprattutto farlo crescere senza istigarlo all’aggressività, basi sulla quale si fonda l’educazione di un qualsiasi cane di taglia media come questo.

Seguendo queste regole principali, sempre con le dovute attenzioni, allora si potrà avere un cane Amstaff che possa essere tranquillo, fedele ed ubbidiente, un compagno di giochi, avventure e di vita in generale, senza per forza dover avere paura della sua eventuale aggressività, propriamente perché la sua storia ci insegna che questo cane è abituato a stare da sempre con l’uomo ad aiutarlo nelle sue fatiche.

Dunque, prima di acquistare un cane American Staffordshire Terrier, necessita avere ben chiaro cosa significa possedere questo animale, inoltre sarebbe opportuno recarsi da allevatori che hanno un Curriculum di tutto rispetto, perché da anni, sono abituati a selezionare i migliori esemplari di questa affascinante razza canina.

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La Befana della Polizia fa visita al Gemelli di Roma Oncologia pediatrica e Neurochirurgia infantile Wed, 06 Jan 2021 23:46:54 +0100 http://prwww.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/682242.html http://prwww.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/682242.html WEBTVSTUDIOS WEBTVSTUDIOS La befana della Polizia di Stato ha fatto tappa anche quest’anno al Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS a Roma.

La Befana della Polizia fa visita al Gemelli di Roma Oncologia pediatrica e Neurochirurgia infantile di Roma

Ad accogliere la befana della polizia sono stati medici, psicologi ed infermieri della struttura sanitaria; nel rispetto della normativa anticovid, saranno infatti loro a consegnare i regali ai piccoli pazienti. Video

La Polizia di Stato nonostante le difficoltà del momento non ha voluto mancare a un così speciale ed importante tradizionale appuntamento, con la speranza di riuscire a regalare un sorriso ai piccoli pazienti.

Il Professor Antonio Ruggiero direttore Oncologia pediatrica Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS ha dichiarato “Con grande piacere accogliamo la Befana della Polizia di Stato. Simbolicamente siamo presenti in nome di tutti i bambini ricoverati nel nostro ospedale. In questo periodo dell’emergenza sanitaria, essere ricordati in questi momenti di festa, malgrado le limitazioni per il covid, è sicuramente un grande piacere ed è una cosa che farà molto bene ai nostri bambini. Ricevere un regalo è un grande valore perché allinea i bambini ricoverati con il mondo esterno e con quella che è la vita “normale” nei momenti di festa.”

 

Il Vice Questore Giuseppe Moschitta Capo ufficio stampa del Dipartimento della P.S. ha dichiarato  “la vicinanza alle persone fragili è scritta nel DNA della Polizia di Stato. Oggi siamo qui per rinnovare una tradizione di vicinanza con il policlinico A. Gemelli e per riassumere simbolicamente le tantissime iniziative analoghe che si svolgono nelle diverse province d’Italia. La Polizia di Stato è vicina – con la sua befana speciale - ai tanti bambini ricoverati negli ospedali italiani.”

 

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Un nastro di seta lega Napoli alla Federazione Russa Wed, 06 Jan 2021 15:44:40 +0100 http://prwww.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/682810.html http://prwww.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/682810.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT La Maison Cilento 1780 continua nella coesione internazionale tramite le sue cravatte

I rapporti artistici e culturali tra Napoli e la Russia risalgono  al diciottesimo secolo. Fra i primi ad apprezzare la nostra terra furono gli studenti  dell’Accademia di Belle arti di San Pietroburgo che ritrassero il Vesuvio, le marine e scorci del golfo sulle loro tele, facendo scoprire le bellezze di Napoli. Giunsero poi i primi turisti fra cui  Maksim Gor’kij, che visse a Capri  scelta quale residenza fissa, dall’autunno del 1906 fino a tutto il 1913, allontanandosi per qualche breve periodo per partecipare a raduni letterari e conferenze politiche.

L’amicizia storica tra Italia e Russia  è stata contraddistinta con la consegna di una cravatta della Maison Cilento 1780 con la bandiera russa al console onorario Vincenzo Schiavo  titolare dell’ufficio consolare della Federazione  Russa in Napoli e Campania.

Una cravatta che rappresenta il segno tangibile di una storica amicizia tra Italia e Russia che si è rinnovata durante la crisi pandemica. Ugo Cilento ha consegnato al console russo a Napoli Vincenzo Schiavo le cravatte dedicate alla Federazione Russa per l’ambasciatore russo in Italia e il presidente Vladimir Putin. «L’eccellenza di Napoli e d’Italia è da sempre molto apprezzata in Russia e questa cravatta realizzata da un’azienda così antica e nota nel mondo rappresenta ancor più un segnale importante della storica intesa tra i nostri Paesi. Dobbiamo rafforzare sempre più questo legame culturale, sociale ed economico attraverso questi esempi di qualità», ha dichiarato il console Vincenzo Schiavo in visita presso la storica Maison Cilento a palazzo Ludolf alla Riviera di Chiaia.

«La crisi dovuta al Covid 19 ha mostrato una caratteristica nuova che ci auguriamo rimanga anche dopo ed è la rinnovata amicizia e unità tra i popoli. Per questo motivo ho voluto dedicare una serie di cravatte alle nazioni – ha precisato Ugo Cilento –  dopo il successo ottenuto con quella dedicata all’Italia, che anche il presidente Conte ha spesso indossato durante eventi pubblici, abbiamo lanciato questa idea che è stata subito accolta con grande favore. Basti pensare al presidente francese Macron che ha di recente indossato il nostro omaggio durante il discorso alla nazione in occasione della Convention Citoyenne pour le Climat. Oggi abbiamo consegnato al rappresentante russo il nostro prodotto artigianale anche perché i russi ci sono stati immediatamente vicini all’inizio della crisi inviando all’Italia  ventilatori e attrezzature sanitarie. Un omaggio dovuto che consente all’Italia di portare nel mondo il lavoro delle mani dei nostri grandi artigiani» ha concluso Cilento. La cravatta, in pura seta blu navy sette pieghe, riporta sulla pala principale la bandiera della Federazione Russa leggermente spostata di lato rendendola così unica.

La cravatta fa parte della collezione nata da un’idea di Ugo Cilento dedicata alle bandiere dei singoli Paesi del mondo come simbolo di identità, coesione e appartenenza, nonché in segno di solidarietà per i popoli in difficoltà.

Harry  di  Prisco

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I Volontari “Acqui” del 17° RAV di Capua in prima linea per un atto d’amore Wed, 06 Jan 2021 15:43:25 +0100 http://prwww.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/682811.html http://prwww.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/682811.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT Conclusa la campagna di donazione di sangue ed emoderivati da parte dell’Esercito Italiano

Persone che amano la propria vita pensando spesso a quella degli altri
L’Esercito sempre in prima linea per la collettività

Nei giorni scorsi  si è conclusa la campagna di donazione di sangue ed emoderivati da parte dell’Esercito Italiano svoltasi all’interno della caserma “O. SALOMONE” di Capua, sede del 17°Reggimento Addestramento Volontari “Acqui”,  un antichissimo Reparto di Fanteria, fondato nel 1703, che svolge da oltre un ventennio le funzioni di Reparto Addestrativo Volontari, deputato alla “formazione di base” dei giovani soldati, volta principalmente a potenziarne l’addestramento fisico e ad alimentarne l’etica e la cultura militare.

L’iniziativa è nata dall’appello del Dr  Michele Franco Presidente dell’ADMO Campania (Associazione Donatori di Midollo Osseo) e dalla Dott.ssa Angela Iacono, Presidente nazionale della Fondazione Italiana “LEONARDO GIAMBRONE” per la guarigione dalla Talassemia, con la collaborazione del Centro di Immunoematologia e medicina trasfusionale dell’Ospedale “Cardarelli” di Napoli. La Fondazione Italiana “Leonardo Giambrone” per la Guarigione dalla Talassemia e Drepanocitosi nasce il 19 giugno 1992 per volontà di tutta l’utenza talassemica italiana per  reperire fondi per i progetti di ricerca tendenti ad identificare e sperimentare i mezzi di cura definitivi delle talassemie. Si tratta di un gruppo di malattie ereditarie caratterizzate da un difetto genetico di sintesi dell’emoglobina, la proteina contenuta nei globuli rossi del sangue, diffuse in tutto il mondo, specialmente  nei Paesi dell’area del Mediterraneo, ma anche il Medio Oriente e nel Sudest asiatico. In Africa ogni anno nascono 120 mila bambini affetti da varie forme di anemia.

In Italia  è particolarmente diffusa in alcune regioni quali il Piemonte, la Calabria, la Sicilia, la Puglia e la Sardegna; i malati sono circa 9000 solo nel Delta Padano, nel Sud, in Sicilia e in Sardegna. Nel mondo i portatori sani di anemia mediterranea sono oltre 300 milioni,  di questi  93 milioni sono bambini.

Al termine delle due giornate di donazione di sangue i responsabili delle associazioni hanno voluto ringraziare personalmente i militari del 17° RAV per la numerosa partecipazione e la solidarietà  espressa, che ha permesso la raccolta di 123 sacche di sangue, indispensabili per la sopravvivenza, il trattamento e la profilassi delle patologie a carico del midollo osseo e della Talassemia.

Il Comandante del 17° RAV, Colonnello Francesco Maione,  si è detto fiero dell’iniziativa, «perché è possibile servire il Paese anche con una semplice donazione, soprattutto in un momento di particolare difficoltà  nazionale»  e che conferma come si possa fare “di più insieme” per la collettività. Una scelta per gli altri e una scelta per se stessi, un piccolo gesto, il regalo più grande, specialmente in questo momento in cui tutti gli ospedali sono sotto stress.

Harry di Prisco

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Turismo: vademecum in 10 punti per sfruttare i trend 2021 per il rilancio Mon, 28 Dec 2020 13:09:34 +0100 http://prwww.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/680821.html http://prwww.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/680821.html Manto Manto Il Covid ha messo a dura prova il settore turistico. Infatti le restrizioni imposte per fronteggiare la pandemia hanno influito sul volume di affari registrato nel 2020. Con l’eccezione del periodo estivo, l’impossibilità di spostarsi e il lockdown hanno pesato sul numero delle prenotazioni. E]]> Azioni Efficaci per Salvare l’Ambiente Sun, 27 Dec 2020 16:18:11 +0100 http://prwww.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/680692.html http://prwww.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/680692.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT

Webinar informativo gratuito per la tutela del nostro pianeta.

La produzione complessiva di rifiuti urbani nell’Unione Europea fa registrare, un incremento rispetto al 2017 dello 0,4%, da circa 249,6 milioni di tonnellate a circa 250,6 milioni di tonnellate. Mentre rispetto al 2016 l’incremento ammonta allo 0,7%. In aumento i dati quantitativi per l’Italia (+593 mila tonnellate).

La produzione mondiale di plastica è passata dai 15 milioni del 1964 agli oltre 310 milioni attuali. Ogni anno almeno 8 milioni di tonnellate di plastica finiscono negli oceani del mondo e, ad oggi, si stima che via siano più di 150 milioni di tonnellate di plastica negli oceani.

Se non si dovesse agire, per invertire la tendenza, proseguendo con i trend attuali, gli oceani potranno avere nel 2025 una proporzione di una tonnellata di plastica per ogni 3 tonnellate di pesce mentre nel 2050 avremo, in peso, negli oceani del mondo, più plastica che pesci.

Per questo i volontari de La Via della Felicità della Campania hanno deciso di organizzare un webinar gratuito informativo intitolato “Azioni Efficaci per Salvare l’Ambiente”, che ha lo scopo di informare su quali sono i comportamenti da evitare per ridurre l’uso e l’abuso della plastica e mostrare quali semplici azioni si possono fare per migliorare il proprio ambiente.

Ad accompagnare il responsabile de La Via della Felicità, ci sarà Salvatore Iodice, presidente dell’associazione culturale Miniera di Napoli e Teresa Agovino, Ingegnere Ambientale e Consulente di Turismo Sostenibile, che da anni portano avanti iniziative per la salvaguardia dell’ambiente.

I volontari vogliono ricordare le parole dell’autore della guida al buon senso La Via della Felicità, L. Ron Hubbard, che scrisse: “L’Uomo ha raggiunto la capacità potenziale di distruggere il pianeta. Ora deve essere portato al punto di essere in grado di salvarlo e di agire per farlo. Dopotutto è il posto in cui viviamo.”

Il webinar si terrà Sabato 2 Gennaio alle ore 16:30 sulla piattaforma ZOOM.

Per chi volesse partecipare e per ricevere il link di collegamento scrivi a laviadellafelicitacampania@gmail.com o chiama il numero 393.287.9569 (Pascal).

Ufficio Stampa
La Via della Felicità

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Claudia Conte presenta “Natale 2020 Gesù nasce lo stesso” Sat, 26 Dec 2020 23:46:33 +0100 http://prwww.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/680530.html http://prwww.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/680530.html WEBTVSTUDIOS WEBTVSTUDIOS Grandi emozioni e applausi per la meditazione artistica ideata da Claudia Conte insieme a Don Sergio Mercanzin. Si chiama “Natale 2020, Gesù nasce lo stesso” la meditazione poetico-musicale che si è svolta nella Chiesa Sant’Ignazio di Loyola in Roma Video 

Claudia Conte Natale 2020

 

La giovane attrice Claudia Conte, splendente in un tailleur red berry firmato Soallure, sempre sensibile e attiva nel sociale, ha radunato noti attori e cantanti italiani per raccogliere fondi a favore della Mensa popolare della Chiesa di San Francesco Saverio del Caravita

 

Sotto la guida di Angela Prudenzi, partendo dall’enciclica di Papa Francesco “Fratelli tutti” si sono esibiti, presentati dalla stessa Claudia Conte, Mariano Rigillo, Cicci Rossini, Roberto Ciufoli, Sebastiano Somma, Pino Calabrese, Marco Falaguasta, Milena Miconi, Simone Montedoro, Marcus Marcelli.

Claudia Conte presenta “Natale 2020 Gesù nasce lo stesso”


Emozionanti anche le permormance musicali. Annalisa Minetti e Francesca Nunzi hanno interpretato i loro inediti che hanno per oggetto il Natale. Manuela Villa e Danilo Brugia hanno portato l’atosfera natalizia con Astro del Ciel e Silent Night. I due giovani talenti Mark Cucchelli e Serena Rigacci hanno regalato al pubblico una suggestiva interpretazione del Padre Nostro e dell’ Alleluia.

“E’ un modo diverso, religioso e laico, per avvicinare tutti ai più deboli, ai migranti, a tutti coloro che ogni giorno subiscono soprusi e ingiustizie. – Sottolineano Claudia Conte e Don Sergio Mercanzin -. Crediamo che gli artisti con la loro popolarità possano avvicinare e far riflettere su tematiche, come l’inclusione, che molto spesso rimangono ai margini della cronaca. Abbiamo quindi pensato che il nostro regalo possa essere “Ringrazio gli amici che si sono esibiti.

Hanno dimostrato ancora una volta che gli artisti hanno il cuore grande e generoso! Quello che abbiamo realizzato è un grande girotondo di musica e poesia per riflettere e far riflettere sulla necessità di tendere una mano a chi ne ha più bisogno, e non solo a Natale”.


Tra gli ospiti intervenuti personalità delle istituzioni come il Prefetto Gennaro Vecchione, il Generale Marco Ciampini e il Presidente dell’Humanitas Roberto Schiavone di Favignana; personaggi dello sport come gli ex calciatori Angelo Paradiso e Max Tonetto e i produttori Roberto Bessi e Nicola Vizzini.


Partner: Artemisia Lab, Show make-up, Custo-X, Fiko.
Foto di Giancarlo Fiori e Fernando Gallinelli

 

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Libri: “La sfida”, romanzo autobiografico di Alessandra Acciaio, racconta i club privé di Roma e le perversioni di Las Vegas e Costa Rica Sat, 26 Dec 2020 19:04:38 +0100 http://prwww.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/680700.html http://prwww.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/680700.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT

È online dal 27 novembre “La sfida”, l’opera prima di Alessandra Acciaio, un coraggioso romanzo autobiografico in cui, attraverso il racconto della propria esperienza di accompagnatrice di uomini facoltosi, l’autrice squarcia il velo di riserbo che avvolge il mondo ovattato dei club privé, dei festini e delle ville lussuose nei dintorni di Roma, dove si incontrano coppie insospettabili per lo scambio dei partner, ma anche vip, imprenditori, professionisti e uomini politici per dare sfogo a istinti e perversioni sessuali. Un mondo “carsico”, questo, i cui rari affioramenti all’attenzione dei media e dell’opinione pubblica si accompagnano sempre a scandali come quelli che in passato hanno travolto noti uomini politici e che, di recente, hanno riguardato un brillante imprenditore.

Alessandra Acciaio è il nom de plume dell’autrice, ma la vicenda è la fedele rappresentazione della sua storia di vita e della metamorfosi della sua personalità. Oggi la scrittrice, relegata l’attività di accompagnatrice a episodici momenti di fuga dalla noia e dalla “normalità”, lavora come traduttrice e organizzatrice di eventi culturali. Il libro si ascrive al genere letterario del romanzo di formazione nella misura in cui la protagonista, attraverso una serie di peripezie e avventure, matura una nuova coscienza di sé e ritrova un proprio equilibrio esistenziale.

Proveniente da una famiglia dell’alta borghesia romana, Alessandra, dopo il fallimento del suo matrimonio e una serie di rovesci economici nei quali perde tutti i suoi averi, si ritrova già quarantenne a dover ricostruire la propria vita. Cosa che farà, reinventandosi nelle vesti di accompagnatrice di uomini facoltosi, frequentatrice di privé, locali notturni e lussuosi festini a base di droga e alcol, prima a Roma, poi a Las Vegas e nella Costa Rica. Dalla stabilità economica e sentimentale dipende, inoltre, anche quella psichica, dal momento che la protagonista è affetta da un disturbo bipolare che riesce a tenere sotto controllo attraverso l’uso di farmaci.

Travolta da una serie di eventi e decisioni avventate, Alessandra è inghiottita in una spirale perversa di precarietà economica, frequentazioni pericolose, fragilità psichica e depressione. Solo dopo un difficile periodo di cura e riabilitazione trascorso in una struttura sanitaria, riesce a ritrovare il coraggio, la fiducia in sé stessa e un nuovo bisogno di normalità. Fino a vincere l’ultima sfida: raccontarsi e raccontare la propria esperienza in questo libro.

Molteplici gli spunti di interesse che emergono dalla lettura. Tra gli altri, segnaliamo, in primo luogo, la testimonianza dell’autrice che, con grande forza d’animo, ha saputo rialzarsi dopo le rovinose cadute e che, pertanto, può essere d’esempio per chi lotta contro le proprie debolezze, un amore malato, un disturbo della salute o semplicemente per la propria affermazione nella vita e nel lavoro.

Secondariamente, c’è la descrizione da dietro le quinte delle atmosfere intriganti, degli ambienti discreti, dei personaggi insospettabili, che gravitano nel mondo della vita notturna capitolina (e non solo) e degli incontri di sesso a pagamento, tra lusso e lussuria, nei club privé, negli alberghi favolosi di Las Vegas, nelle incantate ville tropicali. Un argomento che sollecita e solletica da sempre la curiosità e la pruderie dei lettori. Il testo è corredato da un’appendice fotografica con alcuni scatti artistici e “trasgressivi” dell’autrice, realizzati da Oscar Bernardi. Il libro, auto-pubblicato, può essere acquistato su Amazon.

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SAVE THE DATE | Presentazione IO VIVO IN UN COMUNE FIORITO | Asproflor con Uncem | 29 dicembre 2020 ore 18 Sat, 26 Dec 2020 16:57:47 +0100 http://prwww.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/680526.html http://prwww.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/680526.html Comuni Fioriti Comuni Fioriti Buongiorno, trasmettiamo in allegato l'invito alla presentazione del nuovo progetto studiato per i piccoli comuni che vogliono avvicinarsi alla grande famiglia dei comuni fioriti italiani scoprendone le opportunità e i vantaggi. La squadra di professionisti ed esperti di Asproflor insieme ad UNCEM illustrerà ad amministratori, sindaci, florovivaisti, aziende del settore, associazioni, Pro Loco e cittadini le finalità e i vantaggi del nuovo progetto che si affiancherà alla già' consolidata certificazione del Marchio di Qualita' dell'Ambiente di Vita Comune Fiorito. Con l'ottimismo e la fiducia in un futuro prossimo nuovamente da vivere nelle vie e nelle piazze dei meravigliosi Borghi, Comuni e Citta'italiane Asproflor e' pronta a ripartire insieme a voi!
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Perché la Prevenzione è Importante? Sat, 26 Dec 2020 16:12:26 +0100 http://prwww.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/680710.html http://prwww.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/680710.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT

Talk Show con i volontari di Mondo Libero dalla Droga.

Secondo l’EMCDDA (Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze) in Italia vi sarebbero all’incirca 393.000 persone con problemi di dipendenza da droga con una percentuale del 10 per mille. Questa percentuale è seconda solamente al Regno Unito dove sarebbero il 10,1 per mille della popolazione. L’Italia è in testa anche per quanto riguarda il consumo di oppiacei.

Per questo motivo, i volontari dell’associazione Mondo Libero dalla Droga, stanno organizzando un webinar informativo gratuito relativo alla prevenzione alle sostanze stupefacenti.

Per questo hanno piacere di invitare chiunque a partecipare mercoledì 30 Dicembre alle ore 20.30, al primo Talk Show di Mondo Libero dalla Droga intitolato “Perché la Prevenzione è Importante?”.

Questo seminario gratuito sarà adatto a tutti, studenti, insegnanti, genitori e chiunque voglia maggiori informazioni relative alle dipendenze.

Il webinar sarà tenuto da Alessandro Sparelli, volontario dell’associazione Mondo Libero dalla Droga e da Vincenzo Dinoia che racconterà la sua testimonianza. Come ospite speciale interverrà Orfeo Sparelli, Titolare di una storica azienda vicentina e sostenitore della prevenzione.

I volontari vogliono far capire ai partecipanti che si ha il diritto di conoscere i fatti sulla droga, non opinioni, esagerazioni o tattiche intimidatorie.

“L’arma più efficace nella guerra contro le droghe è l’istruzione.”, scrisse l’umanitario L. Ron Hubbard, per questo i volontari hanno deciso di trattare l’argomento della prevenzione attraverso l’osservazione e l’informazione.

Durante la situazione globale COVID-19 i volontari hanno tenuto altre attività attraverso il web e possono dire di essere riusciti a raggiungere centinaia di persone in pochi mesi, dando loro i corretti dati relativamente a cosa è una droga, come agisce e quali sono gli effetti a breve e lungo termine.

Per partecipare al webinar di mercoledì basta contattare Valentina al numero 391.438.1933, dare la propria conferma e qualche ora prima dell’orario dell’evento verrà inviato un link per seguire il seminario online attraverso l’applicazione ZOOM o tramite la Pagina Facebook dell’associazione.

Vi aspettiamo numerosi per dire tutti assieme “No alla droga!”

Ufficio Stampa
Mondo Libero dalla Droga

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La marijuana crea dipendenza Sat, 26 Dec 2020 16:10:08 +0100 http://prwww.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/680724.html http://prwww.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/680724.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT

Nonostante quello che potresti sentire in giro, la marijuana crea dipendenza.  Circa un fumatore di marijuana su nove ne diventa dipendente.  Quando una persona inizia ad abusare di questa droga durante l’adolescenza, ha una possibilità su sei di diventarne dipendente. 

Cosa significa essere dipendenti della marijuana? 

Significa sviluppare una tolleranza alla droga, per cui bisogna consumarne una quantità sempre maggiore per provare lo stesso effetto, significa anche che ci si sente forzati ad usare marijuana nonostante i danni che crea nella propria vita ed anche se si soffrono desideri ossessivi e sintomi di astinenza se solo si prova a smettere.  I sintomi di astinenza della marijuana includono: irritabilità, insonnia, ansia, incubi, rabbia, emozioni altalenanti, mal di testa, depressione e perdita di appetito.  

IL THC RIMANE NEL CORPO

Le particelle chimiche intossicanti contenute nella marijuana possono rimanere nel corpo per molto tempo  dopo che si è smesso di usare la droga.  II THC si disciolve nel grasso, viene attratto fino ai tessuti adiposi del corpo.  Questo rende più difficile per il corpo eliminare tutte le tracce del THC tossico, quindi i residui della droga rimangono all’interno del grasso per un tempo indefinito.  La ricerca ha mostrato, dopo che il THC si immagazzina nelle cellule di grasso, la mancanza di cibo o lo stress può causare la decomposizione di queste cellule grasse che rilasciano misurabili quantità di THC nel flusso sanguigno.  Perciò, i molti effetti della marijuana possono affliggere una persona per anni e rendere in questo modo difficoltoso un pensiero chiaro e brillante, oltre alla capacità di apprendimento.

Noi volontari “Mondo Libero Dalla Droga” combattiamo affinché queste droghe e tutte le altre debbano scomparire dalla faccia della terra ed aiutare i giovani a capire che queste sostanze non portano soluzioni ai loro problemi ma li amplificano una volta terminato l’effetto con un problema in più sull’esistenza del malcapitato e di chi gli sta accanto.

L’umanitario L. Ron Hubbard scriveva: “si è constatato che il tossicodipendente non vuole essere tale ma vi è spinto dal dolore e dalla mancanza di speranza presente nel proprio ambiente”.

Spinti da queste parole vogliamo che la nostra prevenzione arrivi prima che gli spacciatori si avvicinano ai giovani, ignari di come il loro futuro andrà a finire usando sostanze stupefacenti   .

Tutte le informazioni e materiali gratuiti si possono trovare sul sito: https://www.noalladroga.it
L’associazione di prevenzione alle droghe rilascia le conferenze gratuite in tutt’Italia alle scuole, associazioni, parrocchie.
Per info: info@diconoalladroga.org oppure mondoliberodroga@gmail.

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