Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Renata Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Renata Mon, 18 Jan 2021 12:41:30 +0100 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://prwww.comunicati.net/utenti/22358/1 T*Danse: domani 1 novembre la cerimonia di chiusura del Festival Internazionale della Nuova Danza di Aosta che coniuga danza e nuove tecnologie si svolge online Sat, 31 Oct 2020 13:12:42 +0100 http://prwww.comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/669577.html http://prwww.comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/669577.html Renata Renata

 


Aosta, 31 ottobre

 

T*Danse: domani 1 novembre la cerimonia di chiusura del Festival Internazionale della Nuova Danza di Aosta che coniuga danza e nuove tecnologie si svolge online

 

 

Sarà presentata online domani, domenica 1 novembre, la cerimonia di chiusura che era stata programmata in presenza, della quinta edizione di T*Danse �“ Danse et Technologie �“ Festival Internazionale della Nuova Danza di Aosta, iniziativa di TiDA - Teatro Instabile di Aosta e della Cittadella dei Giovani di Aosta, per la direzione artistica di Marco Chenevier e Francesca Fini. Il Festival che per antonomasia mette insieme le arti performative con le nuove tecnologie prevede quindi, rispetto al programma originario della giornata, alcune variazioni per adattarsi alle misure emanate dal DPCM del 24 ottobre.

Fatta eccezione per “Le petite porte” della Compagnie Racine de Deux, spettacolo che sarebbe arrivato in prima nazionale e annullato per effetto del decreto, saranno trasmesse sui canali Facebook e YouTube di Cittadella dei Giovani e sulla pagina Facebook di T Danse �“ Danse et Technologie, a partire dalle 18.00, le restituzioni dei laboratori che hanno proseguito il loro cammino fino alla fine, nei modi consentiti.

Ad aprire la cerimonia di chiusura di T*Danse la performance artist romana Francesca Fini, con la presentazione dei video realizzati con gli studenti delle classi 3B e 3C del Liceo Artistico di Aosta nell'ambito del laboratorio "There Will Come”. Il progetto, basato sulla realtà aumentata e sullo story-telling digitale, ha dato luogo a un’installazione multimediale ispirata al racconto “There Will Come Soft Rains (E dolce cadrà la pioggia)”, penultimo capitolo del capolavoro “Cronache Marziane” di Ray Bradbury, autore tra i più visionari del secolo scorso, al quale si rende omaggio in occasione del centenario dalla nascita attraverso la sua epopea fantastica ambientata negli anni venti del Duemila.

Davide Calvaresi e Giulia Capriotti, in arte 7-8 Chili, hanno invece compiuto insieme agli studenti della 3A dello stesso liceo, invece, un Ritratto di Città, titolo del laboratorio civile che è partito dall’osservazione degli abitanti della città di Aosta e che, utilizzando creativamente le tecnologie in possesso, dai tablet agli smartphone, ha delineato una mappa di persone prima che di luoghi, in cui si svela e si racconta una moltitudine di punti di vista sui modi di utilizzare gli spazi della città.

Nell'ambito del progetto "Di-Vertere" che promuove la sensibilizzazione contro la dipendenza dalle nuove tecnologie, selezionato dal bando della Regione Autonoma Valle d'Aosta per il finanziamento di iniziative e progetti a favore delle giovani generazioni, saranno poi proiettati i teaser realizzati dal gruppo ColLabForArt �“ Aaron Boccuti, Filippo Maria Pontiggia, Gabriele Ferriani, René Ducly, Ludovico Cretier, Fosco Zambon - del cortometraggio “Richiamo” del talentuoso videomaker diciottenne Filippo Maria Pontiggia: dopo aver preso ufficialmente parte alla squadra di T*Danse l’anno scorso, in seguito a un percorso di formazione con l’alternanza scuola-lavoro del Liceo Artistico, Pontiggia viene omaggiato in questa edizione con la presentazione delle anteprime del suo cortometraggio che racconta il tentativo di fuga di un ragazzo (di cui è interprete Guy Chenal) riportato sempre alla realtà dallo squillo del suo telefono.

Non poteva mancare anche quest’anno la cerimonia di premiazione Igers T*Danse del contest nato dal laboratorio #comunicadanzaAOSTA a cura di Simone Pacini (‘fattiditeatro’), che dimostra come i social network, e in particolare Instagram, possano trasformarsi in eccezionali strumenti creativi di promozione dei luoghi e degli eventi di spettacolo: saranno così presentati i vari contenuti prodotti dai partecipanti (gli studenti delle classi 2 A-B-C-D) al laboratorio, inserito nel percorso PCTO del Liceo Artistico. Si prevedono interventi della dirigente scolastica del Liceo Classico Artistico e Musicale di Aosta, Prof. Annamaria Distasi, e della referente del PCTO del Liceo Classico di Aosta, Prof. Elisa Terrazzino.

 

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T*Danse non si ferma: sul web domani 30 ottobre la conferenza ‘Danza e trasformazioni’ a cura di Alessandro Pontremoli. Proseguono anche i laboratori Thu, 29 Oct 2020 13:38:55 +0100 http://prwww.comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/669246.html http://prwww.comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/669246.html Renata Renata

 

 


 

Aosta, 29 ottobre

 

T*Danse non si ferma: sul web domani 30 ottobre la conferenza ‘Danza e trasformazioni’ a cura di Alessandro Pontremoli. Proseguono anche i laboratori

 

 

T*Danse �“ Danse et Technologie �“ Festival Internazionale della Nuova Danza di Aosta, diretto Marco Chenevier e Francesca Fini, accende dei segnali di speranza dove è calato il buio insieme al sipario, dopo l’ultimo DPCM (24 ottobre) che ha determinato la repentina interruzione di tutti gli spettacoli dal vivo.

Domani 30 ottobre si svolgerà online, alle 10.30, la conferenza Danza e trasformazioni. Storia, cultura e società a cura di Alessandro Pontremoli, professore ordinario di Storia della danza presso l’Università di Torino e presidente della commissione consultiva danza del MiBACT, l’occasione per imparare a leggere la storia della danza come osservatorio privilegiato per comprendere le trasformazioni sociali: fra strumento del potere e resistenza allo stesso, la danza ha saputo stabilire nel corso dei secoli proficue relazioni con ogni medium, tradizionale o tecnologico. La conferenza verrà inserita all’interno del programma di “Voci di Cittadella” e sarà accessibile in live streaming attraverso i canali Facebook e di Instagram di Cittadella dei Giovani e Facebook di T Danse �“ Danse et Technologie, e resa successivamente disponibile anche sul sito vocidicittadella.com.

 

Preso atto dei provvedimenti emanati per contrastare la pandemia, la direzione artistica del Festival alla quinta edizione, iniziativa di TiDA - Teatro Instabile di Aosta e della Cittadella dei Giovani di Aosta, ha deciso di proseguire nella massima sicurezza sanitaria le attività di laboratorio, #comunicadanza a cura di Simone Pacini e “There Will Come” a cura di Francesca Fini, per consentire agli studenti del Liceo Artistico di Aosta di completare il cammino intrapreso attraverso i percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento (PCTO): «Pensiamo che sarebbe estremamente diseducativo offrire ai ragazzi lo spettacolo degli adulti che li abbandonano a metà strada. Completeremo quindi, nella massima sicurezza come sempre, i moduli didattici stabiliti, e domenica 1 novembre presenteremo sulla piattaforma digitale “Voci di Cittadella” e sulla pagina Facebook di T Danse �“ Danse et Technologie, gli elaborati degli studenti nel corso del finissage del festival, che quest’anno si svolgerà in streaming sul canale Facebook di T*Danse e sui profili Facebook e YouTube di Cittadella dei Giovani di Aosta».

 

Si ringraziano i finanziatori di T*Danse per aver appoggiato la politica della direzione artistica, che ha deciso di onorare comunque il lavoro degli artisti programmati durante la seconda settimana di Festival e penalizzati dal decreto. La quinta edizione di T*Danse è un’iniziativa realizzata grazie al sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando “Performing Arts”, dell’Assessorato Beni Culturali, Turismo, Sport e Commercio della Regione Autonoma Valle d'Aosta, del Consiglio regionale della Valle d’Aosta e della Fondazione CRT nell’ambito del bando “Not&Sipari”.  

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domani 16 e sabato 17 ottobre in prima assoluta "Confinati dal Paradiso" di Marco Augusto Chenevier a Torinodanza festival Thu, 15 Oct 2020 11:35:55 +0200 http://prwww.comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/666446.html http://prwww.comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/666446.html Renata Renata

Buongiorno,

 

va in scena in prima assoluta alle Fonderie Limone Moncalieri (Via Pastrengo, 88, Moncalieri, To) domani, venerdì 16, e sabato 17 ottobre, nell’ambito di Torinodanza festival, “Confinati dal Paradiso”, una creazione e coreografia di Marco Augusto Chenevier, coreografo valdostano residente a Parigi e da cinque anni anche direttore artistico di T*Danse �“ Danse et Technologie �“ Festival Internazionale della Nuova Danza di Aosta.

In allegato e di seguito il comunicato stampa. 

Al link le foto di Andrea Macchia: 

https://www.dropbox.com/sh/p46tbtwn0yrq4nd/AACKvC5Z8O1hAOGnSbgeyZrwa?dl=0 

 

Cordiali saluti, 

 

Renata Savo

Ufficio Stampa

+39 3201915523

 

 

Torinodanza festival

venerdì 16 e sabato 17 ottobre 2020 - Fonderie Limone - Moncalieri (TO) 

venerdì ore 20.45 | sabato ore 22.15

 

CONFINATI DAL PARADISO

 

coreografia/creazione: Marco Augusto Chenevier

drammaturgia: Marco Augusto Chenevier, Enrico Pastore

danzatori: Marco Augusto ChenevierThèo PendleAlessia PintoElena Pisu

creazione luci: Andrea Sancio Sangiorgi 

scenografia: Michel Favre 

costumi: Sandrine Philippe

 voce registrata: Adriana Rinaldi

 

CIE 3 PLUMES (co-produzione) 
TIDA Théâtre Danse (produzione esecutiva)

 

con il sostegno di 

 

Torinodanza festival/Teatro Stabile di Torino - Teatro Nazionale

nell’ambito del progetto “Corpo Links Cluster”, sostenuto dal programma di Cooperazione PC INTERREG V A Italia-Francia (ALCOTRA 2014-2020) - Centro di Residenza della Toscana Armunia�“CapoTrave/Kilowatt - Sharing&Moving International Residencies a cura di Mosaico Danza in partnership con Torinodanza Festival/Fondazione del Teatro Stabile di Torino - Teatro Nazionale e il Centro Coreografico El Graner di Barcellona (Es) 

con il sostegno in residenza di Lavanderia a Vapore PdV - Comune di Arvier (AO) -Teatro della Cittadella dei Giovani di Aosta

 

 

Va in scena in prima assoluta alle Fonderie Limone Moncalieri (Via Pastrengo, 88, Moncalieri, To) venerdì 16 e sabato 17 ottobre, nell’ambito di Torinodanza festival, “Confinati dal Paradiso”, una creazione e coreografia di Marco Augusto Chenevier, che firma la drammaturgia dello spettacolo insieme a Enrico Pastore. Interpreti Alessia Pinto, Elena Pisu, Thép Pendle e Marco Augusto Chenevier, mentre la voce registrata è di Adriana Rinaldi. 

Lo spettacolo ha visto una gestazione tormentata a causa dell’emergenza sanitaria, e proprio per questo resta una creazione profondamente in ascolto del suo tempo, come si legge nelle parole di Chenevier, coreografo valdostano residente a Parigi e da cinque anni anche direttore artistico di T*Danse �“ Danse et Technologie �“ Festival Internazionale della Nuova Danza di Aosta:

«Stavamo lavorando al Paradiso. Eravamo determinati a festeggiare, a condividere gioia e festa. Volevamo spaccare la danza, farla diventare un gioco. Iniziavamo ad immaginare una scena aperta, in cui pubblico e danzatori potessero incontrarsi in una luminosa condivisione, al termine di un percorso iniziatico. Avevamo immaginato un viaggio fatto di rinunce e trasformazioni, in un parallelo un po' balzano tra la preparazione dello sciatore, il suo allenamento, la sensazione della discesa e della contemplazione dalle cime, e l'ascesa/discesa dantesca all'Empireo. Ma la realtà è stata sconquassata. Oggi tutto ciò su cui stavamo lavorando deve restare sospeso, come una parola mozzata o, meglio, come un'intenzione gelata. Non solo l'obiettivo deve cambiare, ma dobbiamo prendere in considerazione le condizioni di lavoro che abbiamo, e giocare con esse, affinché il reale faccia eco in questo lavoro. Lavorare da soli, distanziati, evitare il contatto, per evitare il contagio. La pandemia e la quarantena caratterizzano questo presente incerto, appeso al un filo di una seconda ondata. 

Avevamo immaginato un viaggio fatto di rinunce e trasformazioni, in un parallelo un po' balzano tra la preparazione dello sciatore, il suo allenamento, la sensazione della discesa e della contemplazione dalle cime, e l'ascesa/discesa dantesca all'Empireo. Ma la realtà è stata sconquassata. Oggi tutto ciò su cui stavamo lavorando deve restare sospeso, come una parola mozzata o, meglio, come un'intenzione gelata».

In un cubo, arredo scenico che aveva contraddistinto il precedente lavoro, “Purgatorio, ovvero aspettando il Paradiso”, i danzatori sono fisicamente imprigionati, senza via d’uscita. In una condizione di reale isolamento, per loro sarà la sfida di farsi strada per la luce, per l’incontro con l’altro in un altro tempo, un altro luogo che possa chiamarsi ancora Paradiso. 

 

 

Bio | Marco Augusto Chenevier:

 https://www.cieles3plumes.art/it/chenevier/biografia

 

Torinodanza Festival

16 e 17 ottobre 2020 - Fonderie Limone - Moncalieri (TO) 

venerdì ore 20.45 | sabato ore 22.15

CONFINATI DAL PARADISO

 

 

 

Ufficio stampa 

Renata Savo

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rensavo@gmail.com

 

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MEMO domani 2 dic exvUoto teatro al Wonderland Festival Fri, 01 Dec 2017 13:49:24 +0100 http://prwww.comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/462282.html http://prwww.comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/462282.html Renata Renata

Buon pomeriggio,

 

dopo il successo delle repliche a Roma e a Vicenza, la compagnia exvUoto teatro sarà al Wonderland Festival di Brescia domani 2 dicembre (ore 22.30), con SISTER(s) �“ miraggio su strada qualunque.

SISTER(s) va in scena presso lo Spazio Teatro IDRA nel MO.CA - Palazzo Martinengo Colleoni (in via Moretto, 78), luogo caro alla compagnia in cui lo spettacolo, diretto da Tommaso Franchin, e scritto e interpretato da Andrea Dellai, accompagnato sul palco da Laura Serena e Giulio Morittu, si è sviluppato in residenza grazie al bando interregionale Progetto CURA vinto nel 2016, realizzato con il contributo della Regione Emilia Romagna e del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, dopo essere arrivato semifinalista al Premio Scenario 2015.

 

In allegato e di seguito, il comunicato stampa.

 

Cordiali saluti,

 

Renata Savo

Ufficio stampa

+39 3201915523

rensavo@gmail.com

 

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SISTER(s)

Miraggio su strada qualunque

 

sabato 2 dicembre, ore 22.30

Spazio Teatro IDRA �“ MO.CA �“ Palazzo Martinengo Colleoni

Via Moretto, 78

 

 

exvUoto teatro, con il suo SISTER(s) disegna un universo 

onirico, realissimo eppure surreale, magico e tragico, che

rimastica le miserie di provincia con visioni impossibili

(eppure incredibilmente così prossime al vero).

Roberta Ferraresi, «Il Tamburo di Kattrin»

 

Vicenza, 27 novembre 2017

 

Arriva a Brescia sabato 2 dicembre (ore 22.30), nell’ambito del Wonderland Festival, la compagnia vicentina exvUoto teatro con SISTER(s) �“ miraggio su strada qualunqueSISTER(s) va in scena nello Spazio Teatro IDRA presso MO.CA - Palazzo Martinengo Colleoni (in via Moretto, 78), luogo caro alla compagnia in cui lo spettacolo, diretto da Tommaso Franchin, e scritto e interpretato da Andrea Dellai, accompagnato sul palco da Laura Serena e Giulio Morittu, si è sviluppato in residenza grazie al bando interregionale Progetto CURA vinto nel 2016, realizzato con il contributo della Regione Emilia Romagna e del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, dopo essere arrivato semifinalista al Premio Scenario 2015.

SISTER(s) è il ritratto grottesco e ironico della generazione dei Millennials. Una fiaba vissuta da due fratelli in un luogo dimenticato da Dio, una Rovigo improbabile in Alabama. Non c’è molto da fare. Quattro vecchi, un cimitero, una stazione di benzina. A gestire quest’ultima sono fratello e sorella, solitudini semi-invisibili al mondo e prive di riferimenti. Come Hansel e Gretel diventati grandi, quasi trentenni, vivono ai margini della città, lì dove il futuro di qualsiasi individuo pare non avere alcuna via di scampo o possibilità di redenzione.

In questa fiaba, che exvUoto teatro trasforma in una sorta di miraggio dai contorni fumettistici, dal ritmo e i toni di una pellicola pulp, i due abbandonano gli ultimi guizzi di positività per abitare un mondo di necessità primarie non troppo dissimile dal nostro.

La vita quotidiana si sgretola e sconfina nell’assurdo di un tempo cristallizzato, immobile. Finché proprio qui dove nulla accade, un elemento di novità non interviene a mutare le sorti della vicenda all’improvviso: l’acquisto di un frigorifero nuovo di zecca. Un fatto non particolarmente sconvolgente questo, se non fosse che lui, Bruno, apre il “frigor” e ci trova chiusa dentro la Madonna che gli intima di farsi suora. Così, i legami tra fratello e sorella che fino a ieri si davano per scontati vengono stravolti.

exvUoto teatro dispiega a colpi di immagini iperboliche, quelle che solo le fiabe concedono, una storia in cui non sono ricostruite le sensazioni vissute dal soggetto che subisce il cambiamento, ma una visione filtrata da chi al mutamento vi assiste dall’esterno, con la difficoltà tipica di chi deve accettarlo: «Anziché analizzare le turbe psicologiche del fratello, a noi interessava mostrare il punto di vista di chi assiste al cambiamento della persona». 

Nostra Signora dello Sbaglio ha colpito e affondato. Come affrontare l’accaduto? Ci si può sottrarre ad una proposta del genere? Ed è veramente un errore? Può sbagliarsi, il sacro? Come può l’amore fraterno cresciuto ai bordi di un nulla concepire e accettare il distacco assoluto? 

Le questioni affrontate da exvUoto teatro sono metafore per i dubbi esistenziali dei trentenni di oggi: «come si sta alla nostra età, quando ti svegli la mattina e non sai che cosa ne sarà di te? Non volevamo, però, fare la parte dei trentenni che fanno i trentenni e che si lamentano della situazione dei trentenni, ma raccontare come tutto quello che vuoi, vuoi essere, o che sei, può cambiare e sgretolarsi da un giorno all’altro com’è dall’11 settembre ad oggi. Noi, i Millennials, lo sappiamo e stiamo imparando ad affrontare i cambiamenti sulla nostra pelle». 

SISTER(s) è una vicenda tanto più assurda quanto più crudelmente vera. Tanto più distaccata dalla realtà quanto più scolpita nell’anima di ciascuno. Un miraggio su una strada qualunque, nell’attimo in cui la follia sopraggiunge e s’interpone tra noi e l’altro come un filtro, dando vita a uno sguardo trasognato e a una parodia iperrealistica del nostro vivere quotidiano.

 

SISTER(s)

drammaturgia Andrea Dellai

con Laura SerenaGiulio MorittuAndrea Dellai

scenografie e costumi Paola Ghiano con la consulenza artistica di Eleonora Rossi

accessori Martina Pretto

sonorizzazione Marco Campana

disegno luci Manuel Garzetta

tecnico Clara Stocchero

regia Tommaso Franchin

prodotto da exvUoto teatro + Dedalofurioso

 

con il supporto di Residenza IDra e Teatri di Vita nell'ambito del progetto CURA 2016

debutto: 11-12-13 novembre 2016, Teatri di Vita, Bologna

 

 

 

exvUoto teatro

exvUoto teatro si costituisce attorno al progetto Funi E Desideri Rapidamente Ammazzano (F.E.D.R.A.). Il gruppo comincia la sua sperimentazione in spazi non consueti per il teatro: vetrine dei negozi e spazi sfitti. In seno a questo percorso matura WC (White Christmas), performance teatrale per due attori in un bagno pubblico. Con il progetto The Love Box, exvUoto teatro è la compagnia vincitrice del bando di residenza teatrale IDra 2012. The Love Box �“ Blue Room è ad ArtVerona 2013 nella sezione Independents ospite di Archivio Queer Italia. Nel 2013 exvUoto teatro è ospite della prima edizione del Vicenza Pride Festival con lo studio Toccata e Fuga per Coniglio Solo testo successivamente vincitore del premio GaiaItalia. Nel settembre 2014 debutta a Verdecoprente Festival 2.0 The Love Box �“ White Room.  Nel settembre 2015, nuovamente ospite di Verdecoprente Residenze in Festival, la compagnia presenta The Love Box - Green Room. A febbraio 2016 debutta il monologo Madre Teresa di Via Margutta scritto da Aniello Nigro. Il progetto The Love Box �“ Pink Room vince il bando Assemblaggi Provvisori 2015 e debutta all’Accademia dello Scompiglio nel luglio 2016. Con lo spettacolo Sister(s), già semifinalista al Premio Scenario 2015, il collettivo vince il bando CURA2016.

 

www.exvuototeatro.it ; info@exvuototeatro.it  Tommaso Franchin +39 3383235847  

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“IO LEI LUI”: l’autrice e regista teatrale Mar ia Inversi ospite al FLA Pescara Festival Sun, 06 Nov 2016 10:15:35 +0100 http://prwww.comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/410993.html http://prwww.comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/410993.html Renata Renata

Alla Casa D’Annunzio di Pescara (Corso Manthonè, 116) il 10 novembre alle ore 16.00 sarà ospite del FLA �“ Festival delle Letterature dell’Adriatico, la pluripremiata autrice e regista teatrale Maria Inversi, esperta di teatro e universo femminile. Tema dell’incontro, inserito all’interno della sezione Conversazioni del festival, “IO LEI LUI”: dall' IO scrivente all'io femminile, all'io maschile. Tra drammi e commedie, saranno presentati tre volumi contenenti testi originali e di impegno sociale ove la poesia s'inerpica nelle solitudini o nel gioco dei ruoli: “Lei”, “Lui-lei” e “Parole di lei”.

Nel primo volume sono raccolti testi/monologhi ispirati a donne quali Camille Claudel (testo teatrale del 1988) oppure Ingebor Bachmann ed Etty Hillesum (in conflitto), e ancora Artemisia Gentileschi e Marietta Tintoretto (in conflitto), ma anche figure tratte dalla cronaca come Annamaria Franzoni e la parricida di Giulianova Mascia Torelli.

Il secondo volume, LUI-LEI, raccoglie dialoghi che mettono in scena soggettività maschili e femminili, il più famoso dei quali è la relazione Sabina Spielrein-Jung e Freud (ben prima del film “Prendimi l’anima” di Faenza), ma anche un uomo che perde il lavoro, oppure 5.000 studenti di lettere e filosofia massacrati tra il 1949 e 1952 a Pitesti, o ancora, un caso psichiatrico che attinge a fatti esistiti.

Nel terzo volume dal titolo PAROLE DI LEI Identità Gravide, si trovano drammaturgie di coraggio e ribellione, da Antigone a Sylvia Plath passando per le petrarchiste (protagoniste di “Quest'è l'amante mio - operina rock (petrarchiste)”) e molto altro.

 

Giovedì 10 novembre 2016 | Ore 16.00

“IO LEI LUI” �“ Conversazione con l’autrice Maria Inversi

Casa D’Annunzio, Corso Manthonè, 116

Ufficio stampa e comunicazione di Maria Inversi:

Renata Savo | comunicazione.renatasavo@gmail.com

Web: www.alfabeticomuni.it ; www.teatroedonne-inversi.it Social: @MInversi (Facebook)


Maria Inversi

Maria Inversi, scrittrice e regista teatrale, laureata in lingue a Pescara, giornalismo a Roma (IED), studi di teatro tradizionale e tecniche fisiche, ha frequentato i corsi di specializzazione in teatro contemporaneo a Parigi presso la Sorbona. Ha ideato e diretto spettacoli con testi propri e di autrici e autori di fama europea, ha condotto in diverse città seminari per attori e danzatori. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti. Prossimamente, con debutto nazionale, sarà al Teatro India-Argentina (3 e 4 dicembre). Ha pubblicato saggi di teatro, poesia, un libretto d'opera e, in prossima uscita, anche una sua raccolta di racconti. Vive a Roma, ma come lei dichiara: "ho nostalgia del mare e di amiche e amici tra cui: Spazio tre" con cui collaborò come attrice per dieci anni e a cui deve il sostegno economico per "Camille Claudel" in tournée dal 1989. Oggi risiede a Roma.

Informazioni aggiuntive

Gli spettacoli scritti e diretti da Maria Inversi sono stati recensiti su quotidiani nazionali, riviste specializzate di teatro e d’arte, Rai e TV (reti nazionali) e distribuiti presso teatri governativi, comunali, privati e istituti di cultura italiani. Ha inoltre organizzato convegni su Maria Zambrano (1997), Sabina Spielrein (1999 e 2000), su "La riscrittura dell’archetipo in Medea" (2000), sulla "Storia delle donne" (2001), “Futuro senza guerre, identità femminili nei conflitti” (2003), “Grafie del sé e trasmissione della memoria” (2005); su Anna Freud e Andreas Lou Salomé. È stata invitata da Galassia Gutenberg, fiera del libro (a Napoli nel 2003), per lo spettacolo “Oggi voglio essere felice - Sabina Spielrein, Jung, Freud” (presentato nel 1999 e nel 2000). È intervenuta in alcuni convegni e in pubblicazioni su “Il femmininile a Teatro”, tra cui: "Antigone e il sapere femminile dell’anima" (Edizioni Lavoro, Roma, a cura di Maria Inversi); "Duras Mon amour II" (casa edistrice Lindau, Torino, a cura di Edda Melon); "Medea, memorie di sangue �“ riscrivere l’archetipo attraverso il mito" (Città Aperta Edizioni, a cura di Titti Danese e Maria Inversi); "Anna Freud e Andreas Lou Salomé più che sorellanza" (Città Aperta Edizioni); "Regiebemerkungen in Theatrale Grenzgänge. Jelineks Theatertexte" in Europa Wien, Praesens Verlag; "Corri amore corri", Edizioni Iacobelli; "Io e l'altra", Edizioni Joker. È stata opinionista (fino al 2004) per l’inserto culturale di "Conquiste del Lavoro"; "Oggidomani Anziani" (fino al 2000), "Leggere Donna" e "Leggendaria" attraverso cui ha sostenuto e sostiene la politica culturale e artistica delle donne. È socia della SIL - Società Italiana delle Letterate, organismo libero (composto da docenti universitarie e scrittrici) che si occupa della scrittura femminile.

Premi di scrittura e menzioni speciali

Premio "Donne e Teatro" promosso da "Inner Wheel" (2000) per "Al di là del filo" (sul tema della guerra), pubblicato con Edizioni Borgia, Roma; "Io no - Dio conta le lacrime delle donne" (monologo sulla violenza sessuale) è stato finalista per la drammaturgia al Premio Flaiano (2000) e Aquilegia Blu (Torino, 2000) e primo premio “Piceno” (2003); "Non voglio più ricordare" (racconto), primo premio Fersen (2003), attraverso il quale il testo è stato pubblicato anche, con "Editoria & Spettacolo"; "Una porta aperta verso Oriente (racconto) è nella cinquina del “Premio Teramo” 2004 e premio “Piceno” anno 2003; "Un vestito azzurro", dittico per quattro personaggi, viene segnalato nel volume "Donne e Teatro - Inner Wheel" (2003), "Un uomo senza Ambizioni" ha ricevuto il primo premio "Donne e Teatro" 2004 (la commissione era presieduta da Franca Angelini).

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